Mentre tornavo a casa ho visto un ragazzo per la seconda volta in un posto insolito vicino ad una cabina telefonica. Solo oggi ho capito cosa fa tutte le sere nel solito posto. E' un senza tetto.
E dentro di me ho sentito una voce, una voglia che diceva 'digli di venire a dormire a casa tua, che hai un letto per lui'...poi però ho realizzato che ero una donna, al buio, in una strada da sola...e ho pensato anche che nemmeno se fossi stata un uomo avrei seguito la voce...rischiavo una coltellata o una rapina.
E mi sono sentita infima. Perchè l'unica cosa che mi realizza è aiutare gli altri ma forse sono una matita troppo piccola nelle mani del Signore per farlo...
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