30 settembre 2008

Oggi è stato parecchio surreale come incontro, mi sa che ancora tante cose mi bruciano dentro, specialmente la voglia che ho di spaccargli la faccia.
Dopo 5 anni, non ho mica dimenticato niente, sono così anche per quel che mi è stato fatto. Non dimentico.
Si può perdonare ma non dimenticare. Io non ti perdonerò mai. Non esisti.

Quanto tempo che non sentivo Marco. E che supermega amore adolescenziale!
Se ci ripenso, erano ancora gli anni '90.
Però è sempre tanto bello, e carino, e gentile..e..smettila!!!!

Da grande

Il mio notebook...ha scritto il mio primo articolo per poi morire...quindi attendiamo la diagnosi..che va da due giorni a quattro settimane. Speriamo bene...o è malato o è rotto.
Domani non posso andare a Firenze, perché riinizia l'uni, e dato che ormai mi danno per dispersa...DEVO...io volevo andare...uffi :(
..per consolazione mi sono comprata due fotonici quaderni nuovi..uno di Renoir e uno di Manet..della serie non ci piacciono gli Impressionisti.

VascKs

Quello che si prova
non si può spiegare qui
hai una sorpresa
che neanche te lo immagini
dietro non si torna
non si può tornare giù
Quando ormai si vola
non si può cadere più....
Vedi tetti e case
e grandi le periferie
E vedi quante cose
sono solo "fesserie"...
E da qui....e da qui...
...qui non arrivano gli angeli
con le lucciole e le cicale..
E da qui....e da qui....
"non le vedi più quelle estati lì"
"quelle estati lì"

...

E ti scorderai di me
Quando piove i profili e le case ricordano te
E sarà bellissimo
Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te
Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse
E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse
E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare
E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire

29 settembre 2008

Onestà e dignità

Devi scegliere di vivere del presente, non nel passato, ma allo stesso tempo è il passato che ci rende ciò che siamo. Sto affrontando il mio passato, anche parecchio remoto se si vuole, ho fatto le mie scelte.
Mi sento come ci si sente davanti alle cose nuove: ho una voglia matta di vivere nuove emozioni, conoscere persone nuove, vivere lontano dal resto del mondo come ho sempre fatto.
Allo stesso tempo, ho un po' di tristezza e qualche traccia di dolore. Pensavo di essere più forte, di sopportare meglio, di avere una ragione più forte. Pazienza, sono debole in tante cose. Soddisfazione mai.
E ti accorgi del valore di una cosa solo quando l'hai persa. Per sempre. E' una sensazione delle volte orribile.
In quest'estate io ho perso tante cose, e tante persone hanno perso me, perchè col tempo viene fuori la natura di ognuno di noi, e si capiscono anche quali sono le persone a cui importa davvero qualcosa di te.
Sono la regina dell'introspezione. Sento dentro che ora non ho bisogno di niente.
Non ho voglia nemmeno di preoccuparmi degli altri. E' un mondo troppo superficiale, persone troppo superficiali, io non mi ci confondo più. E dico a questo tipo di mondo: non mi tocchi più. Perché le persone speciali davvero lì non ce ne sono.
Oggi ho trovato la pace dei sensi. Sto bene e sono felice. Sto bene con me stessa e mi sono capita tanto. Il brutto è che sono più indifferente. Gioco tanto e mi diverto, ma mi tengo per me, i miei pensieri, i miei problemi, non ho proprio voglia di condividerli con persone così.
Mi sa che questo computer diventerà da qui in avanti un compagno indivisibile, perchè per scrivere avrò bisogno di lui. Insieme a tutte le cagate che girano su internet, così, per fingere di essere vicini a chi non si ha vicino. I rapporti tra le persone si consumano nei ricordi, nei momenti, nelle cose condivise. Non sono due parole scambiate per passare il tempo da un pc che segnano la vita.
Rapporti 'veri', oggi sembra un'utopia. I rapporti vanno coi fatti. I fatti sono gli eventi che parlano da soli.
Sono troppo brava a fare finta di niente, a dire sì sì, sorridere di nuovo. Sono divertente se mi ci metto, lo so. Sono anche una stronza, senza cuore, se necessario. Sono tante cose messe insieme, forse non riesco nemmeno a capacitarmi di cosa sono. Ma lo tengo per me.
La mia vita è altro, io sono altro, e mi tengo per me.

Oddio!!! Domani prima conferenza stampa alle 11!
Inviata per la prima volta!
Un po' me la faccio sotto
Ditemi in bocca al lupo!!!

Quel che mi hanno insegnato..il mio credo:

Onestà e dignità

A novembre: Alla mia età e Primavera in anticipo


Don't you?

Don't cha wish your girlfriend was hot like me?
Don't cha wish your girlfriend was a freak like me?
Don't cha wish your girlfriend was raw like me?
Don't cha wish your girlfriend was fun like me?
Don't cha?

Viva la vida

Ho detto addio a tante cose. Sono felice in questo periodo, riesco a trovare divertenti tante cose.
Quest'inverno sarà teatro, musica e musei, ho voglia di tornare al mio mondo originale. Perchè ultimamente sono stata distratta, troppo distratta dal mondo comune, dalle persone normali.
Che testa dura che ho. Farò nuove conoscenze e tornerò a casa mia, quella vera. Io sorrido sempre, così sembra no? Non sono sola, cioè anche se nei fatti lo sono, ho una splendida amica che anche quando piango come una fontana mi sopporta ore ed ore. Uomini? Sinceramente io non ho questa foga di trovare il mio, forse un giorno. Se volessi potrei veramente sbizzarrirmi. Fa piacere essere corteggiata, anche se io sono una persona di sostanza e non mi servono i complimenti per cedere.
Ho conosciuto tanti ragazzi, di tutti i tipi ed ancora non ho recuperato alcune delusioni, forse col tempo.
Ora voglio stare con me, sono troppo gelosa di me stessa, carina con tutti, tanti sorrisi, la verità me la tengo per me.

28 settembre 2008

Mi ha detto

Stasera sei la mia principessa.

Anni...

Alle quattro di notte c'erano solo venti persone delle quattromila a tavola.
'Deo uno trinoque' campeggiava sulla cima dell'abside dorata.
L'ultima volta eravamo più belli e svestiti, ieri eravamo incappucciati e coperti.
Una preghiera ed un pensiero appoggiata alla colonna.
Sono tornata a casa a piedi da sola con la consapevolezza che la prossima volta, sarà diverso.

26 settembre 2008

Tutti vogliono tutto

E' grosso come una montagna, ha un sacco di problemi ma alla fine è un ragazzo gentile. Con me è sempre carinissimo.
Sabato mi venne a chiedere se vendevo il numero unico e gli dissi di no, era tutto dispiaciuto.
Ieri sera stavo chiudendo i conti e a scherzo gli ho detto: vuoi un numero unico?
Non aveva i soldi, mi ha detto, insomma, non s'è dato pace finché non me l'ha comprato.
Alla fine è un bravo ragazzo.
che bello restare sospesi sopra una soffice nuvola rosa
io come un gentiluomo
e tu come una sposa

E non mi resta che allacciare un paio d'ali alla mia testa...

Ieri mi sono divertita come una scema...vivi giorno per giorno, emozione dopo emozione, e non pensare troppo, cavoli!!! Passiamo più tempo a pensare che ad agire...non è molto il tempo che mi resta, ho incollato un paio d'ali alla mia testa ma tu stringimi alla finestra.
Non ci posso credere che sia già arrivato ottobre, che sia finita questa estate. Mia zia ha detto ieri sera a mamma che ho passato un'estate di m'''', e non sa nemmeno quante me ne sono successe fino a qualche giorno fa. E' vero è stata un'estate tremenda sotto tanti aspetti ma io ora penso alle cose belle e a quei momenti magici.
E quando, fra una settimana sarò lontana da computer, lettino caldo e ricordi estivi, fra i banchi freddi dell'uni, ricorderò le facce, i momenti, le risate...
Le chiacchierate alla Champagneria, le riunioni della Commissione, la ricerca delle foto, gli abbracci, i pianti, le arrabbiature, il Braciere e gli sfoghi in Via Malta (ragazzi ero stupenda...parlavo anche da sola!), il dolore, il non sopportare di vederti andare via giorno dopo giorno sotto i miei occhi, la solitudine tremenda davanti a questa cosa, le crisi nascoste, le delusioni atroci, i regali, le carezze e i baci, la Cena di Gala e i balli stretti stretti, i miei fidanzati, i miei conviventi e tutti quelli che mi hanno attribuito, la verità che so solo io.
Il mio cuore ha pianto, ma ha anche riso. Ora sono sollevata ma c'è quel pizzico di nostalgia che l'assale...non torneranno più questi momenti, sai? Ne verranno altri più belli, lo so. Ma quando si chiude un periodo c'è sempre il forte desiderio di tenerlo per te per sempre così immutabile.
Nonna mi manchi anche oggi però domani sarò perfetta anche per te, per la prima volta non ci sarai.
Se chiudo gli occhi non ci sei in fondo a tutti i miei vorrei. Almeno tu lasciassi scia, saprei come lavarti via. Se chiudo gli occhi dove sei davanti a tutti i dubbi miei. Almeno tu lasciassi scia saprei come mandarti via. Una volta tanto dimmi sempre, sarà per sempre. Quanto ti costa dirmi sempre se poi sempre è una bugia.

25 settembre 2008

In anteprima 'Alla mia età' - TzN

Sono un grande falso mentre fingo l’allegria
sei il gran diffidente mentre fingi simpatia
come un terremoto in un deserto
crolla tutto ed io sono morto
e nessuno se n’e’ accorto
lo sanno tutti che in caso di pericolo si salva

io mi sento come chi sa piangere ancora alla mia età
e ringrazio sempre chi sa piangere di notte alla mia età
E vita mia che mi hai dato tanto
Amore gioia dolore tutto
ma grazie a chi sa sempre perdonare sulla porta alla mia età
e che la vita ti riservi ciò che serve

Ma?

Si sente che non ci sono più?

Mi manchi

Quando prendi una decisione ne paghi le conseguenze...

Eh si, ieri sera è stata una serata veramente dura, il cuore mi piangeva, c'avevo gli occhi talmente lucidi e rossi che quando sono tornata a casa mi sono fatta impressione da sola.
Il fatto è che io mi affeziono, e non è facile.
Però ora io voglio stare bene da sola, e non mi importa di far sapere agli altri le mie cose, mi bastano le mie amiche.
Poi arrivano quelle telefonate, ancora dopo una settimana o più, e non è facile. Non l'ho mica superato il lutto, chissà quanto mi ci vorrà ancora.

Il mio film: Shakespeare in love

Sei una persona sensibile, sognatrice, sentimentale. Ami il romanticismo di gesti d'altri tempi. Il silenzio ti piace, non ti spaventa, e spesso preferisci parole scritte su pezzi di carta a lunghe chiacchiere di sola forma. Il piccione viaggiatore è emigrato da secoli, ma ricorda che il tempo è circolare..e in un film si può scrivere e riscrivere mille volte.

24 settembre 2008

RHCP

I don't ever wanna feel like I did that day
take me to the place I love
Take me all the way

Yuppi du!

Ho visto questo film di Adriano Celentano e ve lo consiglio caldamente.
Arie un po' da Musical ma spessore di un grande film. Riflessivo, musicalmente travolgente, mi sono pentita di non averlo visto prima.
In più è ambientato a Venezia. Sono dieci anni che non ci vado ed ho una voglia matta di andare a vedere Tiziano (non Ferro, il pittore!!!) e i suoi rossi!
Solo che non è proprio a portata di mano.
Venezia, Venezia, Venezia...
Il mercante di Venezia - William Shakespeare!

E adesso che sei dovunque sei
Chissà se ti arriva il mio pensiero
Chissà se ne ridi o se ti fa piacere

...oh...che fai?

Ho seri problemi con questo computer, l'ho fuso, nel vero senso della parola!!!
Ho preso anche il raffreddore, stanotte è stata da incubo!!! Ma poi mi chiedo come ho fatto a prenderlo in questi due giorni...:-)
Ne stanno succedendo tante nella mia vita. Adesso non ho la forza né la voglia di mettermi a pensare a lungo termine. Ho fatto finita con tutto ieri sera. Sembro psicopatica delle volte. Ma io non sopporto di accontentarmi. Io voglio il meglio, perché il meglio esiste.
Poi non è né di sesso né di mostrarmi con qualcuno che ho bisogno. Cerco altro, e lo so solo io cos'è.
La mia migliore amica l'altro giorno mi ha fatto riflettere perché mi ha fatto una domanda: perché con lui sì mentre con l'altro no?...io, sinceramente, credo di aver fatto la scelta giusta, ogni tanto ci penso, sarebbe bastato poco da parte mia. Però era una persona che conosceva solo la parte perfettina di me, non la vera me che mostro a pochi, un'imbranata, una distratta, una che ride sempre di sé. Voleva qualcosa che non ero io, mi adulava, un po' mi coccolava, ma io non so essere la principessa perfetta al fianco di un uomo imperfetto.
Io voglio essere imperfetta, anzi, lo sono proprio. Ed ho una testa dura come le pietre.
Se non mi voglio mostrare non mi mostro. Ed è proprio questo il motivo a cui riconduco ogni scelta. 'L'altro no', perché 'l'altro no' non riusciva a vedermi per quanto fossi lì, e mi dava per scontata nella mia presunta perfezione. Con lui sì, perchè mi trattava come una persona normale, come una donna normale piena di mille difetti e paranoie. Poi forse si sbaglia anche lui, perché la verità è una strada che corre nel mezzo. Gli ho detto 'ciao', perché ora è così. Non voglio trascinare situazioni solo per il mio egoismo e per il bisogno di stare bene. Io voglio costruirmelo il mondo in cui sto bene. E so le regole.
Che testona che sei!!!!
and I hope you'll find your freedom
for eternity

23 settembre 2008

Dice che...

E' la dolcezza che mi dai che ha senso in questo mare di niente.
Non so dove si va, un giorno avrai paura di me anche tu, ma per adesso va bene così.
D'altronde dicono tutti che io ho bisogno di persone più grandi e di bambini ne ho piene le tasche.
Ora penso a me stessa, ad alleviare un po' i dolori, giorno per giorno, le cose tanto nascono da sole.
Tra essere innamorati e amare c'è differenza, io preferisco la seconda, l'amore è molto meglio, perché la felicità è questione di attimi, l'amore no. Anche se si costruisce in anni, anche se spesso abbiamo paura di vederlo, anche se spesso ci crolla fra le mani.
L'unica cosa di cui sono sicura è che non hanno senso tutti quelli che tornano e ti dicono 'sai, ti amavo' perché le cose o le vedi o non le vedi e se non sei sincero con te stesso al momento giusto, è un problema tuo.
Io oggi mi sento una donna sincera, estremamente schietta. E' vero come mi hai detto che c'è una parte estremamente nascosta dentro di me, ma io voglio così. Il cristallo non si può sporcare.

La la song

Un anno fa ho dato un taglio drastico ai miei capelli. Era dalla fine del liceo che li tenevo lunghi. Arrivavano fino al laccino del reggiseno sulla schiena.
Un anno fa mi tagliai i capelli perché volevo liberarmi con loro di tante cose orribili che non volevo più con me.
Il taglio netto è arrivato ad aprile di quest'anno. Non l'ho fatto per un motivo particolare, avevo solo voglia di sentirmi libera e di giocare un po'. Ma anche questa volta mi sono resa conto che con i capelli ho tagliato tante altre cose. Determinazione ci vuole in questi casi.
Oggi dopo mesi mi sono guardata allo specchio. Sono sempre io, però c'è di nuovo la mia faccina dolce e seria.
Non che non l'avessi fatto prima, però oggi con calma mi sono guardata con occhio attento: ho i capelli di nuovo lunghi, se li metto dietro quasi mi sembra di riportare il tempo indietro.
Non si può.
Peccato.

22 settembre 2008

'800

Almeno una volta nella vita bisogna provare cosa vuol dire essere una donna dell'ottocento. Oddio, magari con un vestito meno confetto e bomboniera del mio (sembravo Barbie buon compleanno!!!) comunque l'ho presa a scherzo.
Vogliamo poi parlare dei boccoli? Ok, il mio sogno è sempre stato di vestire come la principessa Sissi, ma ora mi spiegate come faceva a tollerare tutti quei boccoli lei che aveva i capelli lunghi fino a terra? Ci credo che era anoressica...altro che problemi!
Ho passato un week end all'insegna della Belle Epoque e mi sono divertita come una pazza, ho assaltato il trenino e ballato quanto mi pareva, anche se mi è rimasto un valzer di traverso, perchè non ho trovato un ballerino provetto.
Questi due giorni e tutti gli impegni, mi hanno fatto divertire e stare bene, non me li scorderò mai, sempre più convinta che io in un gruppo chiuso non ci posso stare, sono stata veramente con le persone più disparate, grandi piccoli e meno piccoli.
Ho riso veramente troppo!
..e gliel'ho detto a Garibaldi: scegli, o me o l'Italia!!!!!
Ora sinceramente mi viene da pensare: lo rifacciamo??

The Lord came and asked you to leave...

E' passata una settimana, e non è facile.
Ho fatto tante cose per tenermi occupata, sono stata bene. Anche se dentro il cuore piange. Non so forse piangerò per sempre, non ce la faccio nemmeno a passare davanti casa. Poi come al solito, il tempo allevierà il dolore.
Vorrei solo riuscire a piangere, a sfogarmi un po'...e in questa settimana...forse è stato un bene, ma lo stare sempre in giro con qualcuno non mi ha fatto pensare troppo...ora viene il periodo più duro.
Quello che mi hai lasciato tu e che sarà per sempre in me è la gran voglia di vivere la vita come piace a me, la voglia di non arrendermi mai e il caratterino di prendere in mano le situazioni quando sembrano sfuggire di mano. Ma soprattutto, l'ottimismo e la voglia di divertirsi insieme.
La voglia di fare famiglia.
E' passata una settimana e mi stanno succedendo tante cose strane, mi stai dicendo delle cose, io le sento.
Questo inverno sarà diverso, non ci saranno le solite persone accanto a me. Non so, arriveranno altre più importanti ma resterai sempre nel mio cuore, nonna.

14 settembre 2008

I'm Heathcliff - Cime Tempestose

- Non vedo perché Heathcliff non debba sapere che vuol dire amare, e se voi siete la sua scelta, sarà l’uomo più sfortunato mai nato. Appena voi sposerete Mr Linton perderà un’amica, l’amore e tutto! Avete considerato come sopporterà la separazione, e dove troverà la forza per rassegnarsi a essere del tutto abbandonato dal mondo?
- Lui del tutto abbandonato! Noi separati! Chi ci dovrà separare? Prima che io accetti di abbandonare Heathcliff possono liquefare e sparire dalla faccia della terra tutti i Linton. Voglio dire che non accetterei di diventare la signora Linton se mi fosse chiesto un tale prezzo. Heathcliff resterà per me quello che è sempre stato in tutta la mia vita. I miei più grandi dolori in questo mondo sono stati i dolori di Heathcliff; io li ho scrutati, e sentiti tutti, uno per uno, sin dal principio; nella mia vita il più gran pensiero è lui. Se tutti gli altri perissero e lui restasse , anche io continuerei a esistere; e se tutto gli altri restassero e lui fosse annichilito, l’universo mi diverrebbe del tutto estraneo. Il mio amore per Linton è come il fogliame nei boschi: il tempo lo muterà, lo sento bene, come l’inverno cambia le chiome degli alberi. Il mio amore per Heathcliff rassomiglia alle rocce eterne sotto terra: una sorgente che dà poca gioia visibile, ma necessaria. Nelly, io sono Heathcliff!

Chopin

Io sono come il notturno opera 90 n°2 di Chopin, o come le sue ballate...amo Chopin fino all'ultima nota, passerei notti intere a farmi cullare dal cuo pianoforte.
Più passano i giorni, più mi sento come prima. Ovvero, siamo tornati a come ero prima, un paio di anni fa forse. Non ho niente e nessuno. E sono contenta. Non sentire il bisogno di niente e nessuno.
Voglio una persona speciale, soprattutto dolce.
Che momento femminile attraverso, ci piace.

A te...

Io non so se posso stare ancora senza te
e questo pianoforte mi dà coraggio e posso dirlo senza piangere:
c'è qualcosa che mi spinge ma non penso che mi fermerai
che mi fermerai!
Così cerco qualcosa di vero che nasca nel cuore
che prenda quel posto che adesso io...
cerco qualcosa di raro che incontri il tuo cuore
e tu trovi quel posto che adesso non c'è.....

12 settembre 2008

...per una notte...

Non credo che dormirò molto stanotte. Ci penso e ci ripenso.
Forse mi volevo sporcare un po', forse solo stare bene.
Mi sento tanto strana, diversa, toccare la sua mano era diverso.
E mi chiedo se da domani cambierò. Dentro lo sento.
E' stato bello a modo suo, io così, sono piccola e del mondo ho visto poco. Forse dovrei andare davvero via per farmi un po' di ossa.
Ora però so che qualcuno che mi vuole un po' di bene vero c'è, anche se in questo momento non so cosa fare, dentro di me c'è la convinzione di vivere giorno per giorno col mio nuovo sorriso. Perché è buffo ma domani sorriderò. Ed è tanto che non lo facevo.
Non innamorarti di me. E dormi!!!!

11 settembre 2008

Il cacciatore di aquiloni

Per capire l'Afganistan una terra che alla luce dei riflettori sembra solo desolazione e guerra.
Si legge bene. Ora continuerò con mille splendidi soli.

La musica non mi ha mai tradita...

C'è un tempo per qualcosa sul viso, come un sorriso
che non c'era ieri e oggi c'è
sembrava ormai lontano e distante, perso per sempre,
invece è ritornato con te

con te che fai battere
il cuore che fai vivere
il tempo per tutto il tempo che verrà
nel tempo che verrà...

Lo strano percorso
di ognuno di noi
che neanche un grande libro un grande film
potrebbero descrivere mai
per quanto è complicato
e imprevedibile
per quanto in un secondo tutto può cambiare
niente resta com'è

7 Novembre

E ogni bacio che hai negato è un po' che hai perso di me
E ogni "ti amo" che ho taciuto è un po' che ho perso di te
Ed ogni tuo sorriso muto era una foto di noi
E ogni sguardo ormai stanco era già la fine
È molto meglio dare un taglio anche secondo me
E meno male perché stavi troppo bene sai e
E mi ringrazi perché sei un po' meno fragile e
E ci sentiamo presto,"chiamami"…così si dice!

Find me in a cloud of dreams

Una donna deve essere indifferente. Con uomini e amiche.
La sua forza si misura in questo.
Ora come ora, indifferente.
Dolce e carina quello sì perché bisogna essere sempre se stesse.

Ma l'indifferenza di una donna si attesta nella misura in cui non sai più niente della sua vita privata.

Stronza

Ebbene sì. Stronza. Più di così.
Non mi avrà mai del tutto e ora è convinto che ho un altro, non lo tollera sta impazzendo giorno dopo giorno.
Mai credere di avermi, mai darmi per scontata.
E c'è un certo gusto sadico.
Mi piace giocare.
Gli uomini sono tutti uguali. Eccetto uno che è diventato papà e che sennò si offende.

9/11...it's mine

Never forget what you have seen 'cause
You're world's memory.
A cry.

High in the sky two towers, two lines
from hell two thunders, two planes.
A cry.

A new world seven years so far,
when New York seemed to fall.

You're eyes saw the fall of the ancient Gods.

10 settembre 2008

My child

Che fine hai fatto anche tu?
cos’è, sei stanca oramai di dirmelo
Che non ci sono più?
tu che conosci con sincera umiltà
La versione integrale di me
Che custodisci gelosa i "perché"
Prova a ridarmi quella assurda ironia
La voglia matta di andare via
Ma tornare a casa
Ma ora ti guardo assente e dico:
"Tu non entri!
Tu dentro di me non entri più ! "
E tu oramai neanche ti ribelli
Non discuti e ti rassegni
Aiutami
Ti prego

Luna ascoltami
Se da quell’angolo
Di altitudine
Ne sai di più di me
Ora stringimi
Non voglio perdermi
Ma ora non trovo più
Il bimbo dentro me

9 settembre 2008

...Dammi forza mio Dio...

Interessante conversazione stamani. Mi hanno fermato due Mormoni, di quelli che girano per la città e capisci solo che sono stranieri per come si vestono.
Mi hanno raccontato tutta la storia della loro Chiesa. Sono missionari tentavano di convincermi.
Credo che sperino sempre di trovare la debolezza all'interno delle persone. Perché ci sono persone più fragili che si sentono aiutate e si avvicinano a loro come ad altre cose. Non che sia un male aiutare le persone in difficoltà, anzi.
Io gliel'ho detto che sono cristiana cattolica e non ho dubbi. Mi sa che gli ho anche dato una lezione.
Per prendermi in castagna mi hanno chiesto: Ma se venisse un profeta oggi tu lo seguiresti?
E io: i latini dicevano 'Nemo propheta in patria' gliel'ho anche tradotto in inglese perché il latino in the States lo fischiano. Se venisse un profeta gli ho detto, non credo che tutti lo riconoscerebbero. E poi, nemmeno Gesù l'hanno riconosciuto quando era fra noi. Uno che si dice profeta? Lo conoscerei perché magari può insegnarmi cose nuove, ma la mia fede non si discute.
Ho anche detto loro che per esempio la nostra conversazione aveva insegnato qualcosa a me e qualcosa magari avevo insegnato io a loro. D'altronde siamo tutti cristiani, quindi andiamo dalla stessa parte, magari il percorso è diverso, ma a me basta quello che ho, io seguo il messaggio che mi ha insegnato lui e amo tutti: dal mio fratello al mio nemico.

Un sorriso e ho visto la mia fine sul tuo viso...

Sì, un angelo caduto in volo per me. Ma c'è qualcosa che non scordo.
L'importante è sempre essere consapevole di aver avuto una condotta impeccabile. Io lo sono.

Il tuo canto libero...10 anni dopo...

I miei genitori, nonché i miei zii si sono fidanzati con le sue parole. Quando un paio di anni fa sentii il 45 giri originale suonare nel salotto di casa mia e la sua voce così com'era incisa e non su un cd, mi commossi. Non so delle volte penso proprio di essere nata nel momento sbagliato, io mi ci vedevo proprio a ballare stretti stretti le sue canzoni perché in alcune specialmente c'è tanto di me.

Ma quanti ostacoli
e sofferenze e poi
sconforti e lacrime
per diventare noi.
Uniti,
indivisibili.
Vicini,
ma irraggiungibili.
ma irraggiungibili

8 settembre 2008

Oggi al telefono

- Ema, senti io c'ho pensato anche tanto. E non c'ho dormito.
- Dimmi
- Io sbaglio, sono un'istintiva, dovrei aspettare ancora qualche giorno ma tanto sono così.
- Non sbagli, parla.
- Il fatto è che il nostro, se è stato amore, è stato l'amore dei sedicenni, quello di quando pensi non finisca mai, quello che ti lascia tanti segni, quello che ti fa crescere. Quello che è difficile da superare perchè quando finisce è la prima volta che ti ritrovi col sedere per terra.
- Si, e allora?
- Fammi finire. Se mi fermo non riesco a dire tutto.
- Vai avanti.
- Io ho tanti ricordi, belli e brutti, e mi ricordo chi ero in quel momento. Ma ricordo anche quel che c'è stato dopo, e le persone che sono venute dopo di te. Ho preso altre porte in faccia, qualcuna l'ho chiusa io. Ho avuto rapporti più profondi, altri meno. Ogni tanto c'ho pensato a com'era con te. Però...
- Ho capito.
- Fammi finire, aspetta.
- Come vuoi ma ho già capito.
- Il fatto è che devi riflettere. Anche tu hai avuto un'altra vita. Guardati tu sei un uomo adesso. Io ora ho ventitre anni e a te manca ancora un mese per averli. Io mi sento vecchia, vecchia nel senso che mi sono divertita tanto e ho visto tante cose, ed ho voglia di continuare a farlo. Sto bene e non mi manca niente, devo solo mettere a fuoco, passato questo periodo, alcune cose mie. Il mio cuore non so dov'è posato in questo momento, so che deve riposare, ma lo farà solo al momento giusto. Non tornerà più la storia che avevamo, perchè non ci conosciamo più. Non sai qual'è il mio sapore, non sai come sono quando la mattina mi metto a cantare o la sera leggo il mio libro di turno. Tu non mi conosci. Dentro di te c'è la consapevolezza e la sicurezza che determinate cose di me non sono cambiate. Ed hai ragione, non cambierò mai da quel punto di vista. Ma non basta. Io voglio un uomo che non abbia paura di vivermi, mi deve vivere, altrimenti io non gli dò nemmeno la minima parte di me. Perchè non ho voglia di regalarmi a gratis al primo che passa.
- Io parto fra due mesi
- E secondo te in due mesi puoi costruire qualcosa di nuovo con me?
- Non lo so.
- 'Non lo so, non lo so'. Io ne ho piene le tasche di 'non lo so'. Sembra che siamo capaci solo di dire questo. Non vuol dire niente. Guarda dentro te stesso. Io te lo dico, non so se ne vale la pena, tu dovresti partire tranquillo. Poi che fai? Parti e mi lasci qui da sola di nuovo? Io non voglio essere abbandonata, tutti si divertono a farlo, tanto sono forte e reggo. Io ora voglio pensare a me, a quel che è bene per me. Provaci, non è difficile, per una volta invece di pensare a quel che è bene per te, pensa a me. Ma non mi conosci. E' fatica inutile.
- Io ho bisogno di pensare a quel che mi hai detto. perché quel che ti ho detto ieri è vero, lo sento.
- Pensa, Ema, pensa. A me dispiace, ma sono così. Non so prendere in giro le persone, e non voglio più prendermi in giro. Cerco persone mature nella mia vita e tu, sei così convinto di volerne fare parte? Secondo me parli di niente.

7 settembre 2008

Quel che un uomo ti può dire una domenica pomeriggio...perchè fanno così?...riassunto in breve...

- Quanti anni sono passati?
- Quattro? Cinque?...Senti Ema non me lo ricordo...eravamo piccoli. Dove sei stato? L'ultima volta ti ho intravisto a Economia per la laurea di Fede.
- Finisco quest'anno, mi mancano due esami, però sono stato in giro, Amsterdam, Spagna, Inghilterra e in Italia sono stato parecchio tempo a Bologna e a Firenze. Fra due mesi riparto credo per l'Inghilterra ma dipende da dove mi chiamano per lavoro.
- Ti invidio un po' sai, chissà quante cose hai visto e hai imparato. Però hai perso l'accento, mi fa impressione.
- Boh..non so se devi invidiarmi. Ho riflettuto, quello sì.
- E su cosa?
- Su tutto. Sai ho avuto alcune ragazze importanti, mesi fa convivevo poi è finita.
- Mi dispiace.
[...]
- Senti ma tu te lo ricordi quando ero innamorato di te?
- Purtroppo si. E tu te lo ricordi quando ero innamorata di te?
- Venivi a vedermi giocare ad hokey la domenica mattina prima di andare allo stadio non so quante volte. Ti rendi conto? Anche l'hokey ti ho fatto sorbire.
- Non mi pesava mica, poi ormai vi conoscevo tutti. Poi lo sai come sono fatta e in più veniva anche Fede..che sceme...Ma perché parlare del passato?
- Perché non me lo perdono.
- Cosa?
- Quel che ti ho fatto.
- Che scemo!!! Non sei né il primo né l'ultimo che mi ha spezzato il cuore. Era tanto tempo fa.
- Io ero un bambino, un egoista.
- Eh già...
- Ti volevo per me ma allo stesso tempo non ti volevo.
- Wow, eri parecchio deciso non c'è che dire, meno male che non mi dicesti così.
- Non lo sapevo, non lo capivo.
- Allora meglio andartene e festa finita. Di donne ce ne avevi quante ne volevi, era facile.
- No, lo sai che non è andata così. Ho preso la mia decisione perché in quel momento non pensavo che fosse amore.
- E perché ora pensi di sì? Che ridere...Strano...credevo di avertelo detto milioni di volte quando stavamo insieme. Ma perché vuoi parlarne????
- Ascoltami...Io di te so solo una cosa e non credo che sia cambiata nel corso del tempo, perché sono cose che non cambiano.
- Frena frena...Quella che sono ora è un ricordo sbiadito di quella di prima, a stento mi riconosceresti se sapessi della mia vita ora. O forse mi sbatteresti la testa da qualche parte e mi porteresti via. Mi sono sporcata parecchio.
- No, ascoltami, ti prego. Non è facile.
- Non è facile cosa? Non capisco...
- Ho capito che tu mi hai fatto volare...
- Si, un aereoplano...ma che dici?
- Starti accanto è stato bello perché è stato uno dei pochi momenti della mia vita in cui io mi sono sentito al sicuro, perchè era sempre tutto così, non lo so spiegare, ridevi sempre, eri meravigliosa, eri seria ma avevi anche tanta voglia di giocare. Ero una persona migliore con te, perché questa è la tua magia.
- Io la magia non ce l'ho, andiamo dai...Non puoi dirmi queste cose in questo momento, sbucartene così all'improvviso. Mi stai facendo male, anche se non sai perché forse.
- Ti ricordi quando ti riportavo a casa da scuola?
- Sì.
- Rimanevamo in macchina e ascoltavamo la musica non so per quanto. Mi ricordo anche quando c'ha sgamato la tu' sorella...anche noi...proprio davanti al cancello di casa...che furbi!!
- Sono ricordi dai...
- Ricordi sì, ma io non ti ho mai dimenticata. Oggi più che mai mi chiedo se con te avrei avuto una vita diversa e se mi avresti evitato tante cose.
- Coi se e coi ma non si fa la storia. Hai deciso tu. Non io. Se avessi deciso io forse sarebbe stato diverso. O forse, come al solito, ho avuto paura.
- No, sono stato io ad avere paura, perchè la verità è questa, io ho avuto paura di starti accanto, eri troppo per me, e io sentivo di non porterti proteggere, io volevo una ragazza da proteggere. Una ragazza normale per me.
- Io volevo un ragazzo che mi proteggesse, io non sono e non ero forte..al ritorno dalla gita in Andalusia chi stringevi? Ma avevo già capito, così quando ti salutai con la valigia ti abbracciai, era quello il mio addio...anche se la fine è venuta dopo.Non sono mai stata normale e non lo ero prima ancora che ti mettessi con me. Cazzo che immaturo sei stato. Stronzo!...e ora mi dici che vuoi dopo avermi ricordato queste cose??...io sono stata male e l'ho superata..che cosa vuoi?
- Non lo capisci?
- No, non capisco. Non capisco perchè. Vuoi riprovarci? E' per questo che mi hai chiesto di vederci? Pensa te che pensavo a una rimpatriata fra ex compagni.
- Non ti volevo ingannare, ma lo dovevo a me stesso.
- Sei il solito egoista.
- Non è vero.
- Sì.
- Dimmi qualcosa.
- Io non lo so. Ema, non lo so. In questo momento non so niente. Puoi darmi un cazzotto non so nemmeno se reagisco. Ho tanta rabbia addosso, tanta voglia di starmene da sola, tanta voglia di trovare qualcuno che veramente mi voglia e sappia quanto valgo. Allo stesso tempo sono indifferente. Anche con le mie amiche sto poco o niente.
Dopo tutto quel che mi hai detto vorrei darti una risposta. Un Sì un No. Non è difficile. Ma adesso per me lo è, perchè succede tutto troppo velocemente e io ancora mi lecco alcune ferite. Era un No fino a qualche mese fa. Non mi conosci più e ora non vorrei usarti...
- Tu che usi qualcuno? Andiamo dai...
- Non lo so delle volte mi sento un mostro...specialmente in questo periodo.
- Che cosa decidi di fare allora?
- Ho bisogno di pensarci...Ho pianto troppo per essere lucida a sufficienza. E mai come ora ho bisogno di scrivere la mia vita da capo.
- Facciamolo insieme.
- Ema basta.
- Io voglio che tu mi ami, perchè sai dare un senso anche al dolore, voglio che tu torni a prendermi per mano come hai fatto...
- Basta Ema non continuare!!!! Riportami a casa ti prego.
- Scusa
- E' tardi per chiedere scusa non ti pare?
[...]

Il Profumo

Se mi chiedono come mi vedo nella vita e quali progetti ho, non so rispondere perchè sono contenta di stare scrivendo piano piano il mio cammino.
Come donna, io sposo il pensiero: dietro ad un grande uomo c'è una grande donna. Lo so che potrei essere tacciata di non essere abbastanza femminista ma andiamo, non prendiamoci in giro ulteriormente, forse sarebbe il caso di riprendere in mano il coraggio e capire che se una donna non sa imporsi come posto sicuro e di fiducia per un uomo, allora ha dimenticato se stessa.
Con questo non voglio dire che le donne debbano per forse trovare qualcuno, io ne sono l'esempio più calzante, però è un modo di agire e pensare.
Così indifferente e intangibile.

Dedicato a te...venderò l'anima pur di vederti su quel palco recitare

Il teatro non era stato mai così gremito, le persone sin da un'ora prima si erano accalcati per avere i migliori posti di loggione e anche chi aveva un biglietto sicuro in prima fila stranamente era già lì.
Guardava lo spettacolo dall'alto del suo palchetto cercando di riconoscere via via i conoscenti.
Si stava facendo tardi, l'orario di inizio era passato da dieci minuti e le luci non accennavano a calare. Finché ecco il primo segnale.
Era rimasta una sedia vuota nel secondo ordine, un unico puntino in mezzo alla platea.
Chissà di chi è quel posto, pensò.
All'improvviso vide arrivare con passo spedito e la faccia di chi si maledice per aver perso tempo lungo la strada mancando di rispetto al Signor Teatro, lei, elegante nella sua semplicità e così diversa.
Perchè così, da sola a teatro, si chiese lui. Ma le luci si spensero e la perse per sempre.

6 settembre 2008

Zia...

Quando stamani ho aperto la mail e c'era scritto 'Ciao Zia!', mi sono emozionata.
E quando mi sono trovata faccia a faccia col babbo perché ha voluto lo raggiungessi a lavoro, mi sono emozionata ancora di più.
Ho visto che non è cambiato niente in questo grande rapporto.
Mi ha anche augurato di avere presto un figlio, gliel'ho spiegato che ora come ora è un po' difficile, ma ha aggiunto, 'che te ne fai di uno stupido uomo? C'è l'inseminazione'.
Una donna forte è quella che sa stare da sola. Non mi piacciono le donne che hanno paura di rimanere da sole. Una mamma deve essere forte e deve saper affrontare il dolore.

Scena vista...canzone pensata.

RACHEL:Io credo che dovresti andare via.
ROSS: No, un momento, questa mattina hai detto che niente è così difficile da non potere essere affrontato insieme.
RACHEL: Ma che diavolo ne sapevo.
ROSS: No, senti, ci deve essere un modo per affrontare questa cosa, non credi? Io non posso immaginare la mia vita senza di te senza il tuo buon cuore Rachel.
RACHEL: No, non posso, sei un uomo totalmente diverso per me adesso. Ero abituata a considerarti una persona che non mi avrebbe mai, mai ferito, capisci ? Mai.
Dio e adesso non so smettere di immaginarti con lei, non posso, non importa quello che dici o quello che fai Ross, semplicemente è cambiato tutto. Per sempre.
ROSS: Si ma, non potrebbe accadere che noi….
RACHEL: E come potrebbe accadere?

Questa sera
non chiamarmi
no stasera
devo uscire con lui
lo sai non e' possibile
io lo vorrei, ma poi
mi viene voglia di piangere
Certi amori
non finiscono
fanno dei giri immensi
e poi ritornano
amori indivisibili,
indissolubili,
inseparabili
Ma amici mai
per chi si cerca come noi
non e' possibile
odiarsi mai
per chi si ama come noi
basta sorridere
No no non piangere
ma come faccio io
a non piangere...
....
Tu per me
sei sempre l'unica
straordinaria,
normalissima
vicina e irraggiungibile,
inafferrabile,
incomprensibile
Ma amici mai
per chi si cerca come noi
non e' possibile
odiarsi mai
per chi si ama come noi
sarebbe inutile
Mai mai il tempo passera'
Mai mai il tempo vincera'
......
Il nostro non conoscersi
per poi riprendersi
e' una tortura da vivere
ma stasera
non lasciarmi
no stasera
non uscire con lui
il nostro amore e' unico,
insuperabile,
indivisibile
ma amici mai.

5 settembre 2008

Ci parliamo da grandi

Prendi ora il più lungo respiro
punta gli occhi nei miei
ci parliamo da grandi davvero
se vuoi

C'è un dolore che è un viaggio da fare
che come viene andrà
ci soffio ma non può bastare
per ora resta qua...con me

C'è una cura che è fatta di bene
ma il bene cos'è?
e' la fatica di un passo indietro
per fare spazio a te

Vale una vita quest'istante segreto
che piega tutti e due
che di un silenzio fa un saluto
e da una fa due vie

Tu vai
tu corri io sto
tu chiedi io do
siamo grandi o no?!

Perchè tutto l'amore che prendi
un giorno lo ridai
quel giorno si diventa grandi
o grandi non si è mai

Tu vai
tu corri io sto
tu hai chiesto io do
siamo grandi o no?!

Tu corri io sto
se la vita lo chiede
siamo grandi o no?!

C'è un cammino che è l'unica scelta
che domani farai
ci parliamo da grandi stavolta
sei pronta allora vai...se vu
oi

Cento sonetti d'amore

Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo

Pablo Neruda

Kid's choice

Non lo so perché piaccio ai bambini, io sono sempre quella che esige l'educazione. Però mi basta fare loro un sorriso e si innamorano di me. Succede tutte le volte. Forse sanno vedere oltre più dei grandi. La frase 'se non tornerete come bambini non entrerete nel regno dei cieli' più passa il tempo e più la capisco. Non riesco a viverla a pieno, perché essere bambini non è mica facile.
Dentro ogni persona c'è un bimbo dentro che dobbiamo richiamare nei momenti più difficili. Purtroppo però quante volte ce ne dimentichiamo.
La terra sarebbe un mondo migliore se tornassimo tutti all'innocenza di quei giorni.

4 settembre 2008

Voi non dovete presumere di conoscere i segreti del mio cuore

La cosa più difficile per un uomo è conoscere una donna. Non so essere obiettiva e parlo dal mio punto di vista non comune. Quando sai di conoscere una donna ti sbagli, o meglio, se la conosci vuol dire che è talmente poca roba e talmente superficiale che se vai oltre trovi il vuoto.
Non esiste persona sulla terra che mi abbia conosciuto veramente. Una donna chiusa come la sottoscritta non si apre così. Personalmente spero di farlo un giorno, perchè sono un oceano.
Non lasciate mai che qualcuno si convinca di avervi conosciuto del tutto, perchè umiliate voi stesse per una non-verità.
Accettate sempre la sfida ed andate oltre il limite.


Anche per te vorrei morire ed io morir non so,
anche per te darei qualcosa che non ho.
E così, e così, e così
io resto qui a darle i miei pensieri,
a darne quel che ieri avrei affidato al vento
cercando di raggiungere chi?
Al vento avrebbe detto sì.



Sorridere

Se c'è una cosa che è sempre stata una mia caratteristica è il sorriso, io sorrido sempre e sono sempre ottimista, io vedo sempre la speranza dietro l'angolo e continuerò a farlo credo per tutta la vita. E' il mio modo di amare la vita. E' amore.
Un anno fa, e me lo ricordo bene perché sono cose che non si scordano, mi si è avvicinata una persona a cui voglio molto bene e mi ha detto: Che cosa è successo? Dove è finito il tuo sorriso?
E io, paradossalmente sorridendo, gli ho detto: Non me l'hanno portato via, solo che ho deciso di tenermelo per me, non voglio condividere più il sole che è in me con il mondo intero.
Sono molto arrabbiata con me stessa in questo momento, non mi perdonerò mai alcune cose. Ma si sa, sono una perfezionista.
Se penso a domani vedo un grande interrogativo , pieno però di certezze sulla donna che voglio essere. E so che sono una donna unica. Sola ma unica. La specialità spesso si paga.
Egoista e libera. La dolcezza che è in me non sa più uscire fuori nemmeno con le amiche.
Buona lo sarò sempre, anche se la bontà non saprei nemmeno spiegarla. In questo momento però sono anche una stronza.
Ho un sorriso enorme e finto stampato sulla faccia e una voglia tremenda di vivere e lasciare in balia dei venti tutto ciò che mi pesa addosso e non mi lascia continuare a camminare.
E ringrazio Dio che è il 4 di settembre, tra meno di un mese tornerà la tranquillità di sempre, il silenzio di sempre e un inverno che voglio sia il più felice di sempre.

Quando ho sentito per la prima volta la sua voce per bene, mi ha toccata, mi ha salvato la vita.
Ogni lacrima scesa ascoltando le sue parole, ha lasciato un segno dentro me che non dimenticherò mai.
Fra venti anni e anche di più ogni canzone che mi ha regalato sarà sempre nel mio cuore.
Lo amo e lo amerò sempre, perchè si può amare anche una persona che non si è mai conosciuta, ma che si è fatta conoscere regalandoti parti di sé senza chiedere niente in cambio.
Grazie

3 settembre 2008

Lì sempre lì, lì nel mezzo...

Vorrei essere madre, è un sentimento che è dentro nascosto di me ma che alla fine si intuisce. E' questo il senso della mia vita. Ed è una cosa sbagliata perchè i figli non devono essere frutto di egoismo ed egocentrismo. Se dico che voglio un figlio è anche un po' per egoismo, qualcosa di tutto mio che non mi farà mai male e sarà sempre legato a me. Qualcosa da amare senza timore. Poi io, donna.
Ma non ha senso pensare a domani, meglio pensare ad oggi. E oggi non c'è niente.
Allora stasera, parleremo e mangeremo, probabilmente sorriderò facendo finta di essere realmente interessata a quel che mi stai dicendo, mi farai ridere magari con qualche battuta. Sarò brillante.
E va bene, perchè all'inizio va sempre bene, è una ruota che gira più veloce e da cui ti lasci prendere volentieri. Ho voglia di sentirmi bella, desiderata e meravigliosa. Ho voglia di essere bambina e di giocare.
Credo che berrò parecchio vino bianco e sorriderò, poi ti prenderò la mano e lascerò che tu mi prenda. Non ho voglia di dormire da sola stanotte. Ti lascerò riempire il mio vuoto.

Ode

Una donna sa di essere una donna probabilmente da sempre. C'è una sorta di filo invisibile che ci accomuna tutte, quelle di ieri e quelle di oggi. Tesoro e speranza del genere umano.
Seguire da vicino la storia di un parto non può non coinvolgerti fino alle viscere più profonde. E' un pensiero egoista il mio. Quando ho saputo del bimbo in arrivo, quella notte, avevo già intuito, avevo già sentito nel mio cuore, avevo già previsto, non lo so ma sono sempre stata strega e ho sempre previsto le cose più grosse nella mia vita.
Piansi molto, ero felicissima che una delle persone che mi aveva aiutato di più, tenuto su la testa quando piangevo in un angolo, creduto in me da sempre, diventasse finalmente padre. Aveva paura, ma io lo sapevo da tempo e glielo dicevo da tempo, che lui il giro del mondo l'aveva già terminato ormai e che il suo cuore gli avrebbe fornito le risposte al momento giusto.
Quando ci siamo conosciuti nel senso profondo della parola era settembre ed eravamo a Gerfalco. Una serata fredda, una serata di chiacchiere intorno ad un bicchiere di limonata. Da lì tanta tanta fiducia. Passava un momento difficile perchè non sapeva dove andare, aveva avuto una donna vicina ma ora era solo tra i fumi del passato e tante incertezze. Notti intere a parlare e a fargli capire che quel porto dove tornava tutte le volte perchè gli dava fiducia, perchè vi si sentiva a casa e sapeva sempre di trovare uno sguardo di conforto non era che il suo Amore. E la vita si sa, è cattiva, capisci il valore di una cosa solo quando l'hai persa. Lui l'aveva persa, cioè c'era ma non c'era più a quel modo. E così, gli aprii gli occhi.
Lo so che sono un egoista, ma mi sento tremendamente responsabile di quella bambina che è nata. E quella notte piansi di felicità perchè sapevo che avevo avuto ragione, di tristezza perchè mi sentii un po' più sola. So che darebbe quasi la vita per me, ma sono una donna, e una donna sa quando il suo tempo è finito.
Io sono una donna così. Sono una parentesi della vita. Lui mi dice sempre di essere innamorato di me e che una parte del suo cuore sarà sempre mia, e che tutti quelli che vengono abbastanza vicini alla mia luce si innamorano di me anche se non lo capiscono. Poi però il mio tempo finisce. Non so se è vero ma mi piace pensarlo così come mi dice lui, io scrivo nei cuori. Pensa che potere enorme di cui potrei approfittare.
E mi fanno sempre sorridere i suoi tentativi di trovarmi un fidanzato, credo che ci si sia impegnato veramente.
Mi è capitato spesso di sentire in vita mia questa sensazione, è una specie di vuoto, la solitudine di chi vuole bene agli altri. So che passerò tutta la vita a farlo, perché ha un senso e non importa se dovrò convivere con questa sensazione.
Tra i nomi che mi hanno dato i miei genitori quando sono nata ci doveva essere anche il nome che ha questa bambina, anzi lo considero effettivamente un secondo nome perchè ho rischiato veramente di chiamarmi così. C'è un filo invisibile che lega alcune persone.

2 settembre 2008

Io ti chiesi

Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.

Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste

Hermann Hesse

Quello che gli uomini mi hanno detto durante la settimana...

- Sei una ragazza meravigliosa, tutti ti vogliono bene.
- Sei la ragazza migliore di qui. Posso darti un bacino?
- Perché sei triste? Che ti manca?...se ti manca qualcosa guarda io sono qui.
- Sei bellissima, potrei anche provarci con te stasera ma mi daresti un due di picche. (Ed io...CERTO!..come no?)
- Non è vero che devi stare da sola.
- Non metterti dei paletti, si sono fidanzato ma ci si può anche lasciare per qualcosa di meglio...
- Ci sono uomini che per te si metterebbero contro tanta gente.
- Ti porto a casa mia anche in collo. (l'ha fatto)
- Nessuno ti deve far piangere.
- Andiamo dai con lui non sei andata ma pensano che stiate insieme, puoi venire con me che vuoi di meglio?
- Questa te la dedico...(Io di Gianna Nannini nella parte in cui dice 'l'amore è bello solo se lo fai con me')
- Sei una donna bellissima.
- Dopo vieni a cena da me e poi...
- Perchè lunedì non vieni con me e mentre parlo al megafono ti lasci toccare?...poi andiamo a cena.
- Ti lascio il mio numero? (ma lasciami te il tuo no?)
- Ci sono uomini a cui devi sempre dire come agli scemi: "si si.."..tanto hanno i loro limiti...e tu hai bisogno di uomo che non ha limiti e si butti con te anche se ha paura...perchè si fida ciecamente di te.
- Io ce ne è solo una per cui farei una pazzia.
- Ti ci vorrebbe una donna come lei per rimetterti la testa apposto.

Piccola mia sei così fragile

Dicono che puoi riconoscere una persona sicura di sè al primo sguardo. Dicono che le donne che cambiano taglio di capelli sono insicure.
Cazzate.
Chi sfida il taglio delle forbici ha coraggio da vendere.
Chi ha i capelli lunghi ha paura di decidere e vuole gabbie e costruzioni intorno. Belle le gabbie di noi donne.
E le ragazze dolci non esistono.
Dietro la dolcezza si nasconde sempre qualcosa. Finché non scopri il lato tagliente di una donna ti stai semplicemente illudendo, o non la conosci affatto.
Se sceglie di non graffiarti è perchè ha deciso che non le importa.
Quando una donna dice 'non importa' è perché sa che una parte di lei non la vedrai mai.
Quando ti dimentichi del lato sensuale di una donna o sei già andato verso sentimenti più elevati e forti o, semplicemente, hai nascosto la passione in chissà quale parte più fragile dei tuoi pantaloni.

Piccola mia sei cosi fragile
bisognerà che ti spogli molto dolcemente per non spezzarti
e ti darò tutto quello che vuoi
fino a farti svenire

1 settembre 2008

Chi è Scarlett?

Non troverete chi è Scarlett in questi post...solo un po' di riflessioni vaganti...perchè Scarlett si vive...e vi auguro un giorno di incontrarla...perché quando la incontri non sei più lo stesso.