28 febbraio 2009
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La verità
Pubblicato da Scarlett alle 17:26 0 commenti
Se tu non torni
non torneranno i bei tramonti
e resterò con me a contemplare la sera...
...Che era così bella quando ci correvi
con un profumo d'erba che tu respiravi
era così grande se l'attraversavi e non finiva mai.
Così stanotte voglio una stella a farmi compagnia
che ti serva da lontano ad indicarti la via
così amore amore amore, amore dove sei?
Se tu non torni non c'è vita nei giorni miei.
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Pubblicato da Scarlett alle 17:08 0 commenti
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27 febbraio 2009
Se leiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Pubblicato da Scarlett alle 15:26 0 commenti
Ma poi facessi niente...io non gli voglio fare del male...punto.
E gli altri non li vedo (alessio boni a parte ma ho avvertito chi di dovere già da subito)...
...solo..lasciatemi respirare...
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26 febbraio 2009
Cantavo...
tu fai parte o non parte di me
ogni volta che piango per te
faccio parte o non parte di noi.
Ma mille nuovi amori cercherò
per non amarti più
ma mai nessuna al mondo sarai tu.
E stanotte la passi con lui
ma ogni cosa ti parla di noi
ogni frase, ogni gesto che fai
è già stato vissuto da noi.
Chiudi gli occhi e pensi che
le tue mani, la sua pelle no, non sono me.
Ogni volta che parli di me
faccio parte o non parte di te
ogni volta che piangi per me
faccio parte o non parte di noi.
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Posso anche morire..
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24 febbraio 2009
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23 febbraio 2009
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L’uomo senza età
Dilegua o notte
Per te canterò
Per te solo per te
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Story
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22 febbraio 2009
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19 febbraio 2009
Le migliori sono nella cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi.In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà 'Esse sono grandiose'.
Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci ama farà di TUTTO per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, nè dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, e accanto al cuore per essere amata.
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18 febbraio 2009
...
Che cosa c’è
Cosa ti manca
Che cosa pensi
Vuoi emigrare in Africa
Povero te
Io non so difendermi
Ho perso la memoria
E non so più perché
Dimmelo te
Quello che conta
Cosa succede intorno a me
Che cosa “importa”
Io non riesco neanche più
A capire che cos’ho
E se non viene un angelo
E se non nasce un rock’n’roll
DIMMELO TE!
DIMMELO TE!
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17 febbraio 2009
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15 febbraio 2009
13 febbraio 2009
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12 febbraio 2009
...me...
E’ stato tanto tempo fa
che ti parlavo di una storia magica
ma se guardiamo la realtà
è ben diversa da quel sogno erotico
è strano ma adesso che ti vedo
riprovo ancora le stesse emozioni di allora
è come se rivivo per un attimo gli stessi giorni
anche se non son più gli stessi giorni
ma se vuoi sorvolo
e insieme a te io prendo il volo
ma se vuoi nuotiamo
nel mare dove non si tocca
così ti bacio sulla bocca
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11 febbraio 2009
10 febbraio 2009
9 febbraio 2009
Distinguere il possibile dall'impossibile
La forte ondata emotiva che accompagna la vicenda di Eluana rischia di sviare l'attenzione dal cuore del problema. L'ordinamento del nostro Paese prevede per tutti il diritto di rifiutare i trattamenti. Anche i trattamenti cosiddetti "di sostegno", come la nutrizione artificiale o la trasfusione di sangue, ma ora si vorrebbe calpestare questa norma fondamentale, violando il diritto di autoderminazione delle persone, che è sacrosanto per ognuno di noi. Capisco e intimamente condivido la commozione profonda che pervade in queste ore tutto il Paese, ma a questo punto il sentimento non deve impedire di capire cosa si può fare e cosa non si può fare. Cancellare la morte? Non si può fare. Evitare la sofferenza ai familiari o a chi assiste a una morte? Non si può fare. Abolire il diritto dei medici di decidere secondo scienza e coscienza? Ancora, non si può. Spazzare via con un colpo di spugna i diritti fondamentali delle persone e dei malati, conquistati con fatica e difesi per decenni? Neppure. Mettere governo e giustizia l'uno contro l'altra, con provvedimenti in cui la politica nega ciò che le Corti hanno deciso? Davvero non si può; e soprattutto non si deve. E io credo che il governo e il Parlamento non lo faranno. Nessuno oggi, se non in un momento di smarrimento e confusione, può davvero pensare di ignorare i trecento anni di storia e di grandi progressi civili che ci hanno permesso di godere di un livello di vita accettabile e di disporre della libertà personale necessaria per costruire il proprio progetto di vita. Una legge che obbliga chi cade in coma ad una vita artificiale, senza coscienza e senza risveglio per decenni, anche contro la sua volontà, va contro i principi di libertà e non verrebbe mai sottoscritta da nessun presidente di una democrazia avanzata. E tanto meno dal nostro Presidente della Repubblica, che è il custode della Costituzione e dei suoi più alti valori. Inoltre le leggi non dovrebbero mai essere fatte sull'onda delle emozioni, ma su una pacata e lucida analisi della realtà. Penso di essere in Italia, per età e per professione, uno fra coloro che maggiormente ha lottato sul campo per la vita, la sua qualità e per il diritto di viverla nella sua pienezza, e credo anche di essere fra coloro che più da vicino hanno vissuto accanto alla sofferenza, al dolore e alla morte. Così ho imparato a distinguere il possibile dall'impossibile. Ciò che si può fare, è, da parte della scienza, lottare fino all'ultimo per la salute del malato e annullare il dolore fisico, e, da parte della società, aiutare le persone nel momento di massima debolezza, quando sono colpite da malattie gravi, senza calpestare mai i loro diritti. Ora, se il Paese applica le conclusioni della Cassazione - che confermano che la volontà di Eluana era di rifiutare la vita artificiale e che questa volontà va rispettata - fa ciò che umanamente e civilmente è possibile fare di fronte al terribile dramma di questa donna e della sua famiglia. Se non lo fa, non risolve la tragedia e condanna Eluana a invecchiare incarcerata nel suo letto, senza vedere, senza sentire, senza parlare e soprattutto senza avere coscienza. In questo caso il Paese metterebbe anche pericolosamente in gioco gli stessi principi su cui ha fondato la sua esistenza e il suo straordinario sviluppo. Si tratterebbe di violare il principio della separazione dei poteri, quello giudiziario e quello politico esecutivo, che dal 1700, dalla Rivoluzione francese in poi, ha scritto la storia delle democrazie nel mondo e segnato la fine degli imperi e i governi assoluti. E' importante che la gente, che oggi è comprensibilmente confusa dalle tematiche toccanti e incerte della morte, sappia comunque che se vedessimo che la politica prevarica la giustizia , sarebbe davvero preoccupante per il futuro. Ciò che rassicura noi "ottimisti della ragione" è che un caso analogo si è già verificato negli Stati Uniti per Terry Schiavo quando era presidente George Bush. Anche Bush pensò allora di impedire che fosse interrotta la vita artificiale di Terry sospendendo una sentenza di Tribunale; tuttavia la Corte Suprema levò gli scudi in difesa dei principi fondamentali degli Stati Uniti d'America e Terry, il cui cervello all'autopsia apparve poi del tutto devastato, ha potuto così concludere la sua disumana avventura. (6 febbraio 2009)
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8 febbraio 2009
Stai fermo lì
e questo è falso
e che non ti ho mai realmente amato
e questo è brutto.
Perchè non ti basta la violenza
di uno sguardo trascorso
ormai vuoi di più e non si ferma
il tuo odio nascosto.
Ahhh
Stai fermo lì
e ti guardo
poi ti perdo
ahhh
e in ogni frase e in ogni attesa lieve
dentro e fuori il mondo sarò lì.
E mi dici che sarai mio amico
e non ci credo
che mi chiamerai se sarai solo
io ora rido
Perchè non ti basta questa stanza
che si riempie di vuoto
sarà sofferenza o che cosa
un dolore da poco
Ahhh
stai fermo lì
e ti parlo
poi ti perdo
ahhh
e in ogni frase e in ogni attesa lieve
dentro e fuori il mondo sarò lì.
E dormirai mentre ti ascolterò
sorriderai ma non ci crederò
maledirai ciò che sono e sarò
me lo dirai ma dimenticherò.
Pubblicato da Scarlett alle 17:35 0 commenti
7 febbraio 2009
Bella da morire ragazzina, tu
sul tuo seno da rubare io non gioco più… e sei
Bella da morire tutto sembra un film
da girare troppo in fretta
con la fine sopra i tuoi blue jeans
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6 febbraio 2009
Ma io dico...la gente è scema...
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Un sogno inespresso
Donarmelo adesso...
Di fronte ad altra gente
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4 febbraio 2009
Pensavo...
Pubblicato da Scarlett alle 19:00 0 commenti
Drinkin'
Pubblicato da Scarlett alle 18:55 0 commenti
3 febbraio 2009
Bella figura!!!
Pubblicato da Scarlett alle 19:40 0 commenti
2 febbraio 2009
Pubblicato da Scarlett alle 14:26 0 commenti
1 febbraio 2009
Pubblicato da Scarlett alle 02:21 0 commenti
