28 febbraio 2009


La verità

'Quante donne hai abbracciato prima di me?'
Tanto è una domanda che ci facciamo prima o poi noi donne. Con ogni uomo.
E spesso la risposta alla domanda è la risposta a tutte le domande passate presenti e future.
Quando in mille abbracci ti sei perduto senza trovare casa, come posso credere nel mio?...
Quando non hai avuto mai un abbraccio come posso non sentirmi colpevole di essere l'unica?...

Se tu non torni
non torneranno i bei tramonti
e resterò con me a contemplare la sera...
...Che era così bella quando ci correvi
con un profumo d'erba che tu respiravi
era così grande se l'attraversavi e non finiva mai.

Così stanotte voglio una stella a farmi compagnia
che ti serva da lontano ad indicarti la via
così amore amore amore, amore dove sei?
Se tu non torni non c'è vita nei giorni miei.

No no...un uomo di principio...non corruttibile...testa dura....
Non so cos'è se non consapevolezza di me.
Mi piaccio molto in questo periodo...sono forte come una roccia...e più testa dura del solito.
Non mi ferma niente e nessuno.
La mia vita è mia. Solo mia.

Sei la primavera in anticipo...

Vivere vivere..il velo del passato...è un fantasma che va spazzato via...

27 febbraio 2009

Se ioooooooooooooooooooooooooooo
Se leiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Non vi vedo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Allora?!?!?!?
..Mi sembra di essere il miele con le mosche...ma ohi...basta!!!...
Ma poi facessi niente...io non gli voglio fare del male...punto.
E gli altri non li vedo (alessio boni a parte ma ho avvertito chi di dovere già da subito)...
...solo..lasciatemi respirare...

26 febbraio 2009

Cantavo...

Ogni volta che parlo di te
tu fai parte o non parte di me
ogni volta che piango per te
faccio parte o non parte di noi.
Ma mille nuovi amori cercherò
per non amarti più
ma mai nessuna al mondo sarai tu.
E stanotte la passi con lui
ma ogni cosa ti parla di noi
ogni frase, ogni gesto che fai
è già stato vissuto da noi.
Chiudi gli occhi e pensi che
le tue mani, la sua pelle no, non sono me.
Ogni volta che parli di me
faccio parte o non parte di te
ogni volta che piangi per me
faccio parte o non parte di noi.

Ogni tanto ho paura

Faccia a gomitolo
Faccia a gomitolo

E lo so che è scema come cosa ma in quel momento ero talmente rapita che l'avrei seguito fino in capo al mondo...
che scema!

Posso anche morire..

Non so che mi è scattato. Ho amato talmente tanto il suo modo di recitare da subito che quando l'ho visto ieri e oggi ho pensato 'viene una volta chissà se tornerà mai...io ci devo parlare!'
Non credevo fosse una persona tanto splendida. Ha fascino da vendere. Io non sono una che cade davanti a due occhi azzurri...ma lui ha una profondità d'animo che pochi attori hanno. Un qualcosa dentro di complesso che rende i suoi personaggi unici. L'ho amato dal primo momento, dalla prima scena. Forse perchè ha rappresentato i miei eroi.
Bel sogno è stato stasera, ricorderò per sempre un attore di nome Alessio unico al mondo.

24 febbraio 2009

Sarò frignona, però mi manca tanto la mia nonna. E non voglio che se ne vadano tutte queste persone.
Fiera di essere egoista anche se non riesco a smettere di piangere.

Deja vu...
fa male
erano tutte amiche le nostre nonne
e piano piano se ne vanno tutte

23 febbraio 2009

Domani finalmente vedrò Alessio Boni dal vivo
...da vicino...a pensarci mi sento male

Ora in scena va
L’uomo senza età
Dilegua o notte
Per te canterò
Per te solo per te

Mai farsi dominare. Mai.

Story

Tito è passato anche quest'anno. Alla fine per quanti difetti abbia, non si può voler male ad un ometto piccolo piccolo, con le dovute grinze dell'età e con un cuore che sa dimostrarsi veramente grade. Mi ha cresciuta Tito. Me lo ricordo sempre nel bel mezzo della sagrestia che spiegava a una ventina di bambini di 10 anni del piccolo Marco che si era dato alla fuga in quella notte tutto nudo e senza nemmeno la tunica che le guardie gli avevano tirato via.
In quelle stanze c'è scritto tanto del luogo da cui vengo e del tipo di persona che sono. Ci sono tanti ricordi meravigliosi, tanti momenti in cui eravamo veramente una famiglia. Quando c'era Vittorio tutto fioriva e anche Tito era più tranquillo. E' stata la mia casa per più di vent'anni.
Poi, un seme malvagio ha distrutto tutto.
Io ce l'ho trovato, c'era prima ancora che nascesse.
Questa persona ha distrutto tutto il buono che ogni volta abbiamo provato a creare.
Vittorio è stato assegnato ad un'altra parrocchia che, naturalmente, ora è rifiorita e vive una stagione d'oro perchè il seme mise in giro la storia che se la facesse con una donna. Non era vero.
Allora il seme ha piazzato le figlie ovunque e ha in mano ogni singolo gruppo, semina zizzania e divide i gruppi. Ogni gruppo che possa portare una novità. Un vento fresco.
Anche i miei bimbi li ho dovuti lasciare per quel seme. Non potevano essere loro le vittime di una situazione creata contro me e le mie compagne.
Così la zizzania ha vinto, per ora. Ma credo sempre che insieme ai semi sbagliati, ci siano anche quelli che cascano nella terra e producano piante e germogli.

22 febbraio 2009

Ho capito solo che io avevo bisogno di calore umano..di una carezza. Di coccole. Perchè c'è una parte di me che è indifesa, piccola, ingenua...e ho bisogno di una persona che mi difenda accanto.
Questo è quello che so ora..e che rimarrà per il mio futuro.
So che domani per me c'è un uomo che è questo...perchè questo è quello di cui ho bisogno.

...i mesi passano...

19 febbraio 2009

Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono nella cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi.In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà 'Esse sono grandiose'.
Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci ama farà di TUTTO per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, nè dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, e accanto al cuore per essere amata.

Se c'è un problema va affrontato. Quando il problema è fra due o tre persone va affrontato, insieme. Perchè tra persone intelligenti ci si viene incontro e soprattutto si tiene al rapporto.
Insieme. Se una persona si chiude e sceglie di tenere il rancore o ciò che non va per sé allora vuol dire che non c'è un gran bel rapporto o che poca è l'importanza che la stessa le dà.

18 febbraio 2009

cute

...

Che cosa c’è
Cosa ti manca
Che cosa pensi
Vuoi emigrare in Africa
Povero te
Io non so difendermi
Ho perso la memoria
E non so più perché

Dimmelo te
Quello che conta
Cosa succede intorno a me
Che cosa “importa”
Io non riesco neanche più
A capire che cos’ho
E se non viene un angelo
E se non nasce un rock’n’roll

DIMMELO TE!
DIMMELO TE!

17 febbraio 2009

Sanremo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
(e devo studiare a mille...doh!!!)
:(

15 febbraio 2009

E' troppo bella questa canzone!!!

Sto lentamente per esplodere...

13 febbraio 2009

Tutto ha una fine nella misura in cui noi lo vogliamo o contribuiamo ad essa

Pensiero fugace...

12 febbraio 2009

...me...

E’ stato tanto tempo fa
che ti parlavo di una storia magica
ma se guardiamo la realtà
è ben diversa da quel sogno erotico
è strano ma adesso che ti vedo
riprovo ancora le stesse emozioni di allora
è come se rivivo per un attimo gli stessi giorni
anche se non son più gli stessi giorni
ma se vuoi sorvolo
e insieme a te io prendo il volo
ma se vuoi nuotiamo
nel mare dove non si tocca
così ti bacio sulla bocca

11 febbraio 2009

La gelosia.

10 febbraio 2009

Forzaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

9 febbraio 2009

Distinguere il possibile dall'impossibile

di UMBERTO VERONESI

La forte ondata emotiva che accompagna la vicenda di Eluana rischia di sviare l'attenzione dal cuore del problema. L'ordinamento del nostro Paese prevede per tutti il diritto di rifiutare i trattamenti. Anche i trattamenti cosiddetti "di sostegno", come la nutrizione artificiale o la trasfusione di sangue, ma ora si vorrebbe calpestare questa norma fondamentale, violando il diritto di autoderminazione delle persone, che è sacrosanto per ognuno di noi. Capisco e intimamente condivido la commozione profonda che pervade in queste ore tutto il Paese, ma a questo punto il sentimento non deve impedire di capire cosa si può fare e cosa non si può fare. Cancellare la morte? Non si può fare. Evitare la sofferenza ai familiari o a chi assiste a una morte? Non si può fare. Abolire il diritto dei medici di decidere secondo scienza e coscienza? Ancora, non si può. Spazzare via con un colpo di spugna i diritti fondamentali delle persone e dei malati, conquistati con fatica e difesi per decenni? Neppure. Mettere governo e giustizia l'uno contro l'altra, con provvedimenti in cui la politica nega ciò che le Corti hanno deciso? Davvero non si può; e soprattutto non si deve. E io credo che il governo e il Parlamento non lo faranno. Nessuno oggi, se non in un momento di smarrimento e confusione, può davvero pensare di ignorare i trecento anni di storia e di grandi progressi civili che ci hanno permesso di godere di un livello di vita accettabile e di disporre della libertà personale necessaria per costruire il proprio progetto di vita. Una legge che obbliga chi cade in coma ad una vita artificiale, senza coscienza e senza risveglio per decenni, anche contro la sua volontà, va contro i principi di libertà e non verrebbe mai sottoscritta da nessun presidente di una democrazia avanzata. E tanto meno dal nostro Presidente della Repubblica, che è il custode della Costituzione e dei suoi più alti valori. Inoltre le leggi non dovrebbero mai essere fatte sull'onda delle emozioni, ma su una pacata e lucida analisi della realtà. Penso di essere in Italia, per età e per professione, uno fra coloro che maggiormente ha lottato sul campo per la vita, la sua qualità e per il diritto di viverla nella sua pienezza, e credo anche di essere fra coloro che più da vicino hanno vissuto accanto alla sofferenza, al dolore e alla morte. Così ho imparato a distinguere il possibile dall'impossibile. Ciò che si può fare, è, da parte della scienza, lottare fino all'ultimo per la salute del malato e annullare il dolore fisico, e, da parte della società, aiutare le persone nel momento di massima debolezza, quando sono colpite da malattie gravi, senza calpestare mai i loro diritti. Ora, se il Paese applica le conclusioni della Cassazione - che confermano che la volontà di Eluana era di rifiutare la vita artificiale e che questa volontà va rispettata - fa ciò che umanamente e civilmente è possibile fare di fronte al terribile dramma di questa donna e della sua famiglia. Se non lo fa, non risolve la tragedia e condanna Eluana a invecchiare incarcerata nel suo letto, senza vedere, senza sentire, senza parlare e soprattutto senza avere coscienza. In questo caso il Paese metterebbe anche pericolosamente in gioco gli stessi principi su cui ha fondato la sua esistenza e il suo straordinario sviluppo. Si tratterebbe di violare il principio della separazione dei poteri, quello giudiziario e quello politico esecutivo, che dal 1700, dalla Rivoluzione francese in poi, ha scritto la storia delle democrazie nel mondo e segnato la fine degli imperi e i governi assoluti. E' importante che la gente, che oggi è comprensibilmente confusa dalle tematiche toccanti e incerte della morte, sappia comunque che se vedessimo che la politica prevarica la giustizia , sarebbe davvero preoccupante per il futuro. Ciò che rassicura noi "ottimisti della ragione" è che un caso analogo si è già verificato negli Stati Uniti per Terry Schiavo quando era presidente George Bush. Anche Bush pensò allora di impedire che fosse interrotta la vita artificiale di Terry sospendendo una sentenza di Tribunale; tuttavia la Corte Suprema levò gli scudi in difesa dei principi fondamentali degli Stati Uniti d'America e Terry, il cui cervello all'autopsia apparve poi del tutto devastato, ha potuto così concludere la sua disumana avventura. (6 febbraio 2009)

Mi fa male!!!

8 febbraio 2009

Stai fermo lì

E mi dici che oramai è finito
e questo è falso
e che non ti ho mai realmente amato
e questo è brutto.

Perchè non ti basta la violenza
di uno sguardo trascorso
ormai vuoi di più e non si ferma
il tuo odio nascosto.

Ahhh
Stai fermo lì
e ti guardo
poi ti perdo
ahhh
e in ogni frase e in ogni attesa lieve
dentro e fuori il mondo sarò lì.

E mi dici che sarai mio amico
e non ci credo
che mi chiamerai se sarai solo
io ora rido

Perchè non ti basta questa stanza
che si riempie di vuoto
sarà sofferenza o che cosa
un dolore da poco

Ahhh
stai fermo lì
e ti parlo
poi ti perdo
ahhh
e in ogni frase e in ogni attesa lieve
dentro e fuori il mondo sarò lì.

E dormirai mentre ti ascolterò
sorriderai ma non ci crederò
maledirai ciò che sono e sarò
me lo dirai ma dimenticherò.

7 febbraio 2009

Bella da morire ragazzina, tu
sul tuo seno da rubare io non gioco più… e sei
Bella da morire tutto sembra un film
da girare troppo in fretta
con la fine sopra i tuoi blue jeans

6 febbraio 2009

Ma io dico...la gente è scema...

'Non fare troppo l'innamorata' mi ha detto la mia 'amica' , io le ho detto 'mi sforzerò'.
'Gnamo t'è presa così bene?'
'Eh beh sennò non mi ci mettevo mica...'
'Almeno smentisci tutte quelle chiacchiere da pollaio...io sono molto obiettiva su queste cose, quando hai torto o sbagli è giusto dirlo ma fantasticare sui rapporti altrui...no'
Non vado oltre, perchè non mi interessa andare oltre. Mi fa solo un po' schifo che qualcuno che magari è anche molto vicino a me, possa aver solo pensato che stessi con una persona e me ne intendessi con un'altra...CHE SCHIFO!
Sarò anche fatta male, ma io sono per bene. Non faccio giochetti. Ed è brutto pensare che...
Vabbè...lasciamo perdere...io non voglio dire niente.

Vorrei mi facessi un regalo!
Un sogno inespresso
Donarmelo adesso...
Di quelli che non so aprire
Di fronte ad altra gente

4 febbraio 2009

Pensavo...

Quello che dico di te è la cosa a cui credo di più. Se parlo di te a modo mio, difendo.
E tu, sei blu, il colore che, attraversa me e riempie…
E tu, vivrai tante cose, ma solo in una puoi brillare.
Quello che sento di te: aprila, questa mia vita aprila, questa mia vita arida.
Fammi capire quanto c'è di più… aprila, mettimi dentro a fragole e fammi tornare a ridere fammi sentire libero da me libero da me….

Drinkin'

Arrivare a bere fino ad autodistruggersi è stupido. Bere fino all'euforia, può starci, ma mostreggiare, è segno di poca intelligenza. E se lo fa una persona intelligente vuol dire che ci sono dei problemi sotto. E se tutti lo fanno, chissene, io odio le pecore.
Non giudico. La penso semplicemente così.

...

3 febbraio 2009

Bella figura!!!

Ho impallato la macchinetta che carica le tesserine per le fotocopie all'uni. C'ho messo dieci euro e non me l'ha caricate...meno male andavo di fretta! Sono dovuta salire al piano 2 e sentire l'omino che prima ha detto che la mia tesserina non era di lì e poi quando ha visto che si era veramente inceppata la banconota nella macchinetta...mi ha detto che la mia tesserina è una delle prime emesse ed essendo in ottimo stato non pensava davvero che potesse risalire al 2006!!!
Tutte a me!!!

Cioè...è troppo spiscioso...devo smetterla!!!!

amore dato amore preso amore mai reso

2 febbraio 2009

sai la gente è strana...prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente...

1 febbraio 2009

S'è innamorato.

E' superiore!!!

Quando prima di fare del male a una persona preferiresti ogni cosa, forse anche farti male per te...come si chiama?
...amore?