Ma questa mania di chiedermi dove sono, che faccio, ma che sarà?
Nel senso io parto del presupposto che, famiglia a parte, l'unico interessato a sapere cosa faccio e dove sono dovrebbe essere il mio ragazzo. Mi sembra ovvia e naturale come cosa.
Ma perchè tutti mi chiedono dove ero e che facevo?...mah...secondo me nel momento in cui uno se lo chiede, nota la mia assenza, notare la mia assenza...ha un qualche significato...
Ma io sono nata per farmi i cavolacci mia...e i problemi degli altri non li posso assumere io...se non c'ero..non c'ero. Punto. Ci sono dei limiti nelle relazioni interpersonali.
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