24 aprile 2009

Pensieri mentre guardavo i fondi rustici passare dal finestrino...:O

Non lo so che cosa succeda nella vita di una persona. Durante tutto l'arco della vita intendo.
Quel che mi è successo ormai una settimana mi ha fatto sorgere tanti dubbi e tante domande. Sulla vita.
Ho pensato che per qualche strano gioco del destino io dovessi essere lì in quel momento. Non mi è successo niente, un angelo, ma anche due o tre, mi hanno protetto. La cosa meravigliosa è che questo è stato il primo pensiero quasi un impulso istantaneo che mi è passato per la testa quando la macchina ha smesso di carambolare all'impazzata. Perchè io mi ricordo tutto, tento di rimuovere ed andare avanti ma è tutto molto vivido davanti a me. E' una cicatrice enorme che avrò sulla schiena da qui in avanti. Lo sento nella schiena, nei nervi, nei muscoli e nelle gambe...
Non mi è passata davanti tutta la vita...non ne ho avuto il tempo. So solo che ho provato cosa voglia dire la parola 'terrore' e, mi sento una scema a dirlo ma sono sempre stata convinta che il in una situazione di terrore non sarei riuscita ad urlare ma anzi sarei rimasta in silenzio ammutolita. Non c'avevo capito niente, urlavo come una forsennata, come non ho mai fatto in vita mia. Era un urlo di terrore, era un urlo di vita.
Non lo so perchè Dio mi abbia messo davanti a questa prova, non so nemmeno perchè non mi abbia preso con sé. Però credo che tutto accada per un motivo e ne sono convinta pienamente.
E' un messaggio per me o forse per i miei cari, o forse per qualcun altro. Qualcosa che io non posso comprendere. Come se si trattasse di un RNA messaggero all'interno del corpo umano. So che è successo per un motivo che al momento non mi si palesa. Forse sono messaggi per il cuore.
So che tanta gente ha avuto paura di perdermi. L'ho sentito nei loro abbracci e nelle loro lacrime. E mi sono sentita in colpa perchè io non so nemmeno cosa è successo, so solo che mi sono trovata forse per la prima volta nella mia vita totalmente incapace di reagire ed in balia della stessa.
Ho pianto tanto e il dolore che ho dentro ci metterà a passare, la paura che ho ha bisogno di tanti abbracci. La sera ho difficoltà a dormire e ogni tanto ho qualche flash.
Nonostante non sia una cosa facile da superare e qualcuno potrebbe pensare che sia vicina alla depressione, tutt'altro...io sono felice. Felice, perchè sono viva. E ho capito che vuol dire vivere.
Vivere è amare, amare la MIA vita. E piano piano costruirmi un mondo felice così che io sia sicura di prendere ogni minuto che passa vicino alle persone care consapevole di non sprecare niente.
Sono innamorata della vita, della musica, della natura..di tutto ciò che ho intorno. Ed è tutto bellissimo. Cantare due ore a più non posso le canzoni che cantano della mia vita. Questo è un onore. Ci sono io in quelle canzoni ed ognuna nel bene e nel male mi ha lasciato un segno. Mi sembrava surreale cantare una canzone che tre anni fa...cantavo davanti allo specchio, dopo la doccia, piangendo di un dolore incomprensibile. E sorridevo. Perchè ero lì per la canzone seguente, un altro brivido, un'altra emozione.
Dove va la mia vita in questo momento non mi interessa saperlo e nemmeno stabilirlo. Non vivo giorno per giorno perchè sono importanti anche i progetti ed è un lasciarsi andare troppo irrispettoso di se stessi. Io prendo quello che ho tra le mani e lo tengo stretto. Questo faccio io. Perchè girarsi di punto in bianco e scoprire che si è perso qualcosa di importante è un errore. E' l'errore. Significa che anche se hai vissuto un momento, non sei stato capace di valutare l'importanza delle cose che avevi. E ti sei mancato di rispetto.
Sorrido ogni giorno e sono allegra. 'Anche quando sono triste, sai sempre mettermi di buon umore' questo ha capito di me. Ed ha capito tutto. Io porto il sole.
E sono felice e vorrei che il sole fosse nella vita di tutti e tutti sapessero quando tenerselo ben stretto. Sii felice!,dico io. Questo è quel che chiedo a te. Questo è quel che voglio da te.

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