24 maggio 2009

..di un'estate che non so quando arriva e quando parte e se riparte...

Quando la mattina ti svegli stanca morta con le gambe che un po' ti fanno male ma sei contenta.
Delle volte la fatica è il miglior prezzo da pagare per vivere cose uniche e credo che ieri sia stata una serata speciale.
Io amo stare con persone più diverse, non so chiudermi a riccio sulle mie amiche e ho voglia di conoscere gli altri.
Io ieri dopo tanto ho sentito che ci sono ancora persone che tengono veramente solo ai quattro colori, magari ci soffrono, magari odiano tante cose che vi sono dentro la macchina organizzativa ma nonostante tutto sono lì a battersi i piedi nel sedere e a dare il 100% per la riuscita di un progetto. Questo è buono. Questo va oltre gli interessi personali e mi dà speranza.
Allo stesso tempo non è stata una serata facile: lo ammetto, quando ho visto il Palio accanto a quelle due bandiere a inizio cena ho sforzato per non commuovermi. Mi ricordavo di quanta fatica e quante notti ho passato a cucire, la bandiera sdraiata accanto al mio letto e il sangue per le punture d'ago che in un certo senso la benedicono. C'era il mio sangue e il mio sacrificio...e poi c'era lui...quel drappellone amato e odiato perchè mi riporta indietro di un anno...mi riporta
indietro al periodo più difficile che abbia mai passato...e mi ha portato da lei. Quanto mi manca. La vita è segnata da tantissime cose e so che purtroppo e il dolore ti fa sragionare.
E' un ricordo agrodolce tutte le volte.

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