Il teatro non era stato mai così gremito, le persone sin da un'ora prima si erano accalcati per avere i migliori posti di loggione e anche chi aveva un biglietto sicuro in prima fila stranamente era già lì.
Guardava lo spettacolo dall'alto del suo palchetto cercando di riconoscere via via i conoscenti.
Si stava facendo tardi, l'orario di inizio era passato da dieci minuti e le luci non accennavano a calare. Finché ecco il primo segnale.
Era rimasta una sedia vuota nel secondo ordine, un unico puntino in mezzo alla platea.
Chissà di chi è quel posto, pensò.
All'improvviso vide arrivare con passo spedito e la faccia di chi si maledice per aver perso tempo lungo la strada mancando di rispetto al Signor Teatro, lei, elegante nella sua semplicità e così diversa.
Perchè così, da sola a teatro, si chiese lui. Ma le luci si spensero e la perse per sempre.
0 commenti:
Posta un commento