Devi scegliere di vivere del presente, non nel passato, ma allo stesso tempo è il passato che ci rende ciò che siamo. Sto affrontando il mio passato, anche parecchio remoto se si vuole, ho fatto le mie scelte.
Mi sento come ci si sente davanti alle cose nuove: ho una voglia matta di vivere nuove emozioni, conoscere persone nuove, vivere lontano dal resto del mondo come ho sempre fatto.
Allo stesso tempo, ho un po' di tristezza e qualche traccia di dolore. Pensavo di essere più forte, di sopportare meglio, di avere una ragione più forte. Pazienza, sono debole in tante cose. Soddisfazione mai.
E ti accorgi del valore di una cosa solo quando l'hai persa. Per sempre. E' una sensazione delle volte orribile.
In quest'estate io ho perso tante cose, e tante persone hanno perso me, perchè col tempo viene fuori la natura di ognuno di noi, e si capiscono anche quali sono le persone a cui importa davvero qualcosa di te.
Sono la regina dell'introspezione. Sento dentro che ora non ho bisogno di niente.
Non ho voglia nemmeno di preoccuparmi degli altri. E' un mondo troppo superficiale, persone troppo superficiali, io non mi ci confondo più. E dico a questo tipo di mondo: non mi tocchi più. Perché le persone speciali davvero lì non ce ne sono.
Oggi ho trovato la pace dei sensi. Sto bene e sono felice. Sto bene con me stessa e mi sono capita tanto. Il brutto è che sono più indifferente. Gioco tanto e mi diverto, ma mi tengo per me, i miei pensieri, i miei problemi, non ho proprio voglia di condividerli con persone così.
Mi sa che questo computer diventerà da qui in avanti un compagno indivisibile, perchè per scrivere avrò bisogno di lui. Insieme a tutte le cagate che girano su internet, così, per fingere di essere vicini a chi non si ha vicino. I rapporti tra le persone si consumano nei ricordi, nei momenti, nelle cose condivise. Non sono due parole scambiate per passare il tempo da un pc che segnano la vita.
Rapporti 'veri', oggi sembra un'utopia. I rapporti vanno coi fatti. I fatti sono gli eventi che parlano da soli.
Sono troppo brava a fare finta di niente, a dire sì sì, sorridere di nuovo. Sono divertente se mi ci metto, lo so. Sono anche una stronza, senza cuore, se necessario. Sono tante cose messe insieme, forse non riesco nemmeno a capacitarmi di cosa sono. Ma lo tengo per me.
La mia vita è altro, io sono altro, e mi tengo per me.
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